Un vero sport, con regole e standard, in cui uomini e donne possono confrontarsi in combattimento liberamente
e in sicurezza.

Un sistema codificato di sette forme di combattimento, ciascuna efficace in sé e compatibile con tutte le altre.

Un “linguaggio comune” che permette a tutti
di gareggiare in duelli e tornei.

Tutto questo, con una “spada laser”!

Il lavoro per costruire qualcosa del genere ebbe inizio a Milano nel 2006, quando Simone Spreafico, Gianluca Longo e Fabio Monticelli crearono la prima Accademia LudoSport, un luogo in cui i primi allievi iniziarono a praticare le tecniche originali create per essere credibili in un “reale” combattimento con una “spada laser”.

Il punto di partenza di questo lavoro è stato lo strumento utilizzato: una spada con una lama senza peso, un filo a 360° e che taglia tutto tranne sé stessa. Una spada con un bilanciamento del peso diverso da qualunque altra (tutto nell’elsa) e l’impossibilità di una protezione alle mani (tsuba, guardia, coccia o baffi che siano).

L’attenzione è stata poi rivolta alle diverse filosofie di combattimento descritte nella letteratura, che hanno identificato le possibili fonti a cui attingere per la realizzazione di tecniche del tutto originali.

Un’arte marziale?

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Il Light Saber Combat sportivo è una disciplina di combattimento – ancorché sportivo – totalmente nuova.
Può essere considerata una “arte marziale” solo nel senso etimologico del termine (“arte di Marte”, il dio romano della guerra).

Le fonti di ispirazione per questa disciplina sono state le più varie. I tre Maestri Fondatori LudoSport venivano da diverse pratiche sportive, marziali e no. Fra tutti e tre potevano mettere sul tavolo diverse esperienze: Aikido, Judo, Ju-Jitsu, Kempo Karate, Savate, Scherma medievale, ecc.
Ma non era abbastanza.

Simone, Gianluca e Fabio iniziarono a confrontarsi con diversi Maestri di scherma occidentale ed orientale, cercando di trovare elementi da poter utilizzare nella realizzazione di una tecnica assolutamente nuova. L’unico punto di riferimento erano immagini e parole
utilizzate nei film, i romanzi e i racconti che descrivevano i Sette Stili di Combattimento nell’universo di Star Wars™.

A partire da quei pochi stimoli, i tre hanno dato vita a una disciplina sportiva del tutto originale, con tecniche perfettamente in linea con le fonti letterarie e cinematografiche.

Il Light Saber Combat sportivo non può considerarsi derivazione di alcuna altra arte del combattimento. Questo perché delle diverse discipline da cui ha tratto ispirazione non ha preso singoli movimenti o tecniche, ma solo gli aspetti che potevano adattarsi allo strumento con il quale questo sport ha a che fare.

Nei diversi stili si può quindi avvertire l’ispirazione di questa o quella disciplina “storica”, ma l’interpretazione pratica risulta sempre e comunque diversa da esse.

Se.Cu.Ri. – La regola base

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Il Light Saber Combat sportivo è stato concepito e viene quotidianamente promosso in ossequio ai principi di lealtà, disciplina, fair play, rispetto, passione e senso di aggregazione che caratterizzano lo sport nell’ideale olimpico moderno.A tal proposito definisce come propria regola cardine il Se.Cu.Ri. (Servizio, Cura, Rispetto).

Per Servizio si intende la disposizione di ogni allievo a supportare ciascuno dei suoi compagni in un percorso di miglioramento tecnico, attraverso un’attiva e costante sollecitazione a raggiungere il proprio limite e cercare di superarlo.

La Cura si manifesta attraverso il controllo praticato nelle tecniche e nell’attenzione generale all’incolumità dei propri compagni.

Il Rispetto nasce dalla consapevolezza di sé, dei propri limiti e punti di forza, e conduce a un corretto relazionarsi con gli altri nella consapevolezza di non dover sottovalutare nessuno, qualunque sia il suo Grado o la sua esperienza. In tal modo ogni combattimento diventa una opportunità sia a livello individuale che collettivo.

Mentre il Servizio è riservato a tutti gli ambiti non direttamente agonistici, la Cura e il Rispetto sono da considerarsi imprescindibili in qualunque situazione legata alla pratica della disciplina.

LudoSport: origine di un nome

2006 maestri

Il Light Saber Combat che Simone, Gianluca e Fabio avevano in mente erano un mix di sport e divertimento. Quindi, nel momento in cui pensarono ad un nome per identificarlo, venne naturalmente alla luce il termine “LudoSport”.
“Ludo-” (dal latino “ludus” che significa gioco) era il perfetto contraltare della parola “sport”.

LudoSport è divertimento all’interno di un contesto sportivo, promuove la socialità e il senso di appartenenza al gruppo, l’aiuto reciproco Educa al rispetto, alla conoscenza del proprio corpo e sviluppa fantasia, eleganza e riflessi.

LudoSport divenne quindi il nome per identificare le Scuole in cui questo nuovo sport veniva praticato.

In ogni Scuola l’allievo ritrova il medesimo ambiente, in cui ognuno ha il suo spazio per crescere da un punto di vista tecnico senza rinunciare mai al divertimento e alla fantasia.